Lo scontro tra masse d'aria fredde e calde è avvenuto nell'ovest dell'Atlantico

Shock in Toscana, Veneto e Liguria: da dove arriva la tempesta Ciaran

Il maltempo sta flagellando ancora una volta la nostra penisola. Il triste bilancio delle vittime è di sei morti, due dispersi

È stata un’altra notte di paura. Dal Veneto alla Toscana, la tempesta Ciaran, dopo aver martoriato l’Europa, si sta scatenando sul nostro Paese. Le ripercussioni più forti si sono avute in Toscana, con 6 morti e ancora 2 dispersi. Le province più colpite sono quelle di Prato, Pistoia e Firenze: in 48 mila senza luce, treni fermi, strade bloccate.

Da est a ovest

Le immagini e i video della forte mareggiata, che ha letteralmente spazzato via sedie e tavoli dalla piazzetta di Portofino, in Liguria, lasciano senza parole. Anche in Veneto, con ben 170 millimetri di pioggia e il vento a 130-140 chilometri,  la situazione è drammatica. Per questo il Presidente della Regione ha dichiarato lo stato calamità naturale e ha aggiunto: «È stato giusto chiudere le scuole» perché la Regione «deve far collimare gli interessi dei cittadini con la loro incolumità.»

Come si è formata?

Ma come si è formata la tempesta Ciaran, il più intenso evento meteorologico di tutto il 2023? Il meteorologo del Consorzio Lamma-Cnr, Gianni Messeri spiega: «La tempesta nasce a causa della cosiddetta ‘baroclinicità’, ossia lo scontro tra le masse d’aria fredde e calde, queste ultime pre-esistenti. Infatti il contrasto tra le masse d’aria di origine e natura diversa fa da innesco all’instabilità atmosferica, favorendo i movimenti dell’aria che danno luogo alle precipitazioni.»

Le temperature del mare

In particolare la tempesta Ciaran, racconta Messeri: «Si è rinforzata anche a causa delle temperature del mare che è estremamente caldo, caratteristica quest’ultima chiamata ‘barotropicità’, tipica di altri fenomeni meteorologici. Quindi quello che si è scatenato sull’Europa è contemporaneamente sia un fenomeno baroclino, nel caso di Ciaran in prevalenza, che barotropico, non essendoci l’arrivo dell’aria fredda ma solo l’azione del mare.»

Il minimo di pressione

«Dal mare – prosegue il meteorologo – le perturbazioni traggono energia per rinforzarsi (come nel caso di Ciaran) o per nascere e svilupparsi. Possiamo definire questa tempesta molto forte in assoluto, quindi sicuramente eccezionale, a causa del minimo di pressione che è stato raggiunto, estremamente profondo.»

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