Top & Flop

Il meglio e il peggio

Selvaggia Lucarelli
1. toptopSelvaggia Lucarelli

Selvaggia Lucarelli, nella sua veste di giornalista del Domani, quotidiano diretto da Stefano Feltri, si era recata in piazza a Roma per documentare l’ennesimo sabato di protesta della galassia di No Green Pass e No Vax. Mentre poneva delle domande e girava un video con iil suo telefonino è stata a più riprese attaccata dai manifestanti, che le hanno rivolto pesanti epiteti fino ad arrivare alla soglia dell’aggressione fisica vera e propria. Uno dei manifestanti ha dato una testata alla telecamera. La Lucarelli ha mostrato di avere grande coraggio e si saper svolgere bene anche il suo mestiere di giornalista. Brava, Selvaggia!

Fabio Meroni
2. flopflopFabio Meroni

“Mancava lei... 75190”, dove lei è la senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz dove è stata marchiata con quel numero: ha scatenato molte polemiche questo post su Facebook di Fabio Meroni, capogruppo della Lega a Lissone, in Brianza, consigliere provinciale ed ex deputato, dichiaratamente no vax. Il post è stato poi rimosso, insieme ad altri dai contenuti no vax. Ho usato quel numero perché se avessi scritto il nome della senatrice mi avrebbero bannato da Facebook, ho voluto evitarlo”, si è giustificato Meroni in una intervista al quotidiano Il Giorno.

Tiziano Ferro
3. toptopTiziano Ferro
Lo scorso 26 ottobre ha festeggiato il 20° anniversario di “Rosso Relativo”, suo album d’esordio diventato un vero e proprio fenomeno cult della scena musicale italiana e internazionale. Tiziano, per l’occasione, ha celebrato con i fan lo speciale anniversario con una diretta Instagram mentre la casa discografica Carosello Records ha celebrato il debutto di uno dei più grandi talenti del nostro Paese con la pubblicazione di due cofanetti speciali.
Enrico Montesano
4. flopflopEnrico Montesano
Con una carriera lunga e importante come la sua, il pubblico avrebbe desiderato continuarlo a vedere in televisione oppure su palcoscenici teatrali degni del suo indiscusso talento. Invece, purtroppo, oggi finisce sui giornali per la partecipazione a manifestazioni contro il green-pass. In cuor nostro ci auguriamo di poterlo applaudire, in futuro, per quello che gli riesce meglio: fare l’attore.
Silvio Berlusconi
5. toptopSilvio Berlusconi
“Un ferroviere che avesse bloccato un treno piombato per Auschwitz sarebbe stato un eroe, un portuale che bloccasse l’attività di uno scalo per non esibire il green pass è solo un irresponsabile da sanzionare”. Parola di Silvio Berlusconi. Il leader di Forza Italia, in una intervista al quotidiano Libero, si è schierato apertamente contro i complottisti. “Hanno una strana idea di libertà – ha spiegato – coloro che pensano di avere il diritto di contagiare gli altri. Per fortuna sono molto pochi anche se rumorosi”. E sui tamponi gratuiti: “Non vedo perché la scelta di chi non si vuole vaccinare, pur potendolo fare, debba essere pagata dalla collettività, dai tanti che invece si sono vaccinati, nell’interesse di tutti”.
Marco Capitani
6. flopflopMarco Capitani
Durante una manifestazione a Bologna contro il Green pass, aveva definito Liliana Segre “una donna che ricopre un seggio che non dovrebbe avere perché porta vergogna alla sua storia: dovrebbe sparire da dove è”. Gian Marco Capitani, leader del movimento “Primum non nocere” si è poi scusato attraverso una lettera aperta, in cui ha cercato di“spiega” le sue parole. “Da parte di una persona che come ultimo atto della sua vita ha promosso una Commissione contro l’istigazione all’odio, la risposta ora è il silenzio”: ha detto la senatrice a vita, che ha scelto di non ribattere.