Il 5 gennaio, l'ex atleta uscirà in libertà vigilata

Libertà condizionata per l’ex campione olimpico Pistorius

Era stato condannato dalla Suprema Corte d'Appello di Johannesburg, a tredici anni e sei mesi di prigione, per l'omicidio della fidanzata

Ora c’è anche la data: il prossimo 5 gennaio l’ex campione paralimpico Oscar Pistorius sarà scarcerato. Detenuto da dieci anni in seguito alla condanna per l’omicidio della sua fidanzata Receva Steenkamp. Così ha deciso la Commissione per la libertà vigilata. E il Dipartimento dei servizi penitenziari ha spiegato che all’ex campione sarà concessa la libertà vigilata, fino a quando non avrà finito di scontare la pena. Lo scorso marzo, era stata respinta una prima richiesta di rilascio, poiché non aveva ancora scontato il tempo necessario per beneficiare della riduzione di pena.

L’omicidio

Nel 2016 l’atleta era stato condannato a 13 anni di carcere. Pistorius, oggi trentasettenne, il 14 febbraio del 2013 aveva sparato più volte alla compagna, attraverso la porta del bagno della sua casa a Pretoria, in Sudafrica. Aveva poi cercato di difendersi affermando di averla scambiata per un ladro. mentre per l’accusa Pistorius ha sparato dopo una discussione e quindi si è trattato di un omicidio premeditato.

Terapia della rabbia

La reazione dei genitori della fidanzata uccisa non si è fatta attendere Queste le parole della madre: «Pistorius non si è riabilitato. La riabilitazione richiede che qualcuno si impegni onestamente, con la piena verità del suo crimine e delle sue conseguenze. Nessuno può affermare di avere rimorsi se non è in grado di affrontare pienamente la verità». Il loro portavoce ha anche aggiunto:«l’ex campione dovrà sottoporsi a una terapia per la sua rabbia, svolgere servizio sociale e sottoporsi a una terapia contro la violenza sulle donne.»

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